Scarica in pdf il programma culturale 2017

Programma 2017

Raccontare le montagne: storie, immagini, emozioni

Tutti gli incontri si svolgono di GIOVEDÍ alle ore 21.00 - al teatro Comunale di Gries – GALLERIA TELSER

Un'avventura in montagna, un'escursione in luoghi dove la natura ti mette davvero alla prova, o ancora la conquista di una vetta, rappresentano in forma fisica il percorso di scrittura (ma anche di lettura...) di un libro: l'opera si realizza pagina dopo pagina. E ognuna di queste pagine rappresenta a sua volta una piccola storia importante, un piccolo-grande passo verso la mèta finale. È forse anche per questo che molti alpinisti considerano davvero realizzata la propria "avventura" solo quando hanno modo di ripercorrerla e raccontarla in un libro. Dunque, quest'anno i nostri appuntamenti culturali hanno un unico filo conduttore: le pagine di un libro. Vi invitiamo allora a sfogliarle con noi, e con i loro autori, stando seduti in una poltroncina del teatro e "ascoltandole", raccontate, più che lette, dalla viva voce dei protagonisti.

Il Presidente della Sezione CAI                                                  Il responsabile della Biblioteca CAI
Riccardo CRISTOFOLETTI                                                                   Fernando GARDINI

 

C’è qualcosa in comune tra il salire una montagna e leggere un libro: cambia il punto di osservazione della realtà.
A cura della Biblioteca del C.A.I sono state organizzate queste serate con grandi nomi dell’alpinismo e sono stati selezionati libri che narrano di luoghi e di persone, di esplorazioni e imprese coraggiose: un contributo per conoscere ed amare la montagna, la sua natura e la sua cultura.
Così, sfogliando o leggendo un libro, tutti noi possiamo diventare esploratori e grandi viaggiatori, desiderosi di raggiungere il traguardo del sapere e della conoscenza.

L’Assessore alla Cultura italiana

Christian TOMMASINI

 

GIOVEDI' 12 GENNAIO 2017 ORE 21:00

FRANCESCO SAURO

francesco sauro

Francesco Sauro narra dell’esplorazione dell’Abisso “El Cenote”, a 2940 m s.l.m tra il Piz Conturines e Cima Lavarella, in seguito alle ormai decennali campagne di ricerca ed esplorazione sugli Altopiani Ampezzani condotte dal Club Speleologico Proteo di Vicenza. L’abisso, apertosi in seguito allo svuotamento naturale di un laghetto alpino, era conosciuto dal 1994, ma le difficoltà di progressione legate alla presenza di un imponente glacionevato interno, avevano impedito fin d’ora la sua completa esplorazione. Nel corso dell'ottobre del 2015 una nuova spedizione intergruppi, supportata dalla Commissione Centrale per la Speleologia CAI, scende compiutamente un enorme pozzo di 165 metri che porta a –285 metri di profondità nella sala più grande mai scoperta nelle Dolomiti, con un volume di oltre mezzo milione di metri cubi. Nel corso di questa spedizione è stata realizzata anche una scansione laser, ottenendo una ricostruzione tridimensionale ad altissima fedeltà di questo gigantesco ambiente.
“Nel cuore della Terra” è il nuovo libro edito da Skira, che racconta i 25 anni di esplorazioni nei luoghi più remoti del mondo dell’Associazione La Venta.


LIBRI SUGGERITI: Francesco Sauro. L’abisso, Vivalda Editori, 2007
James Tabor. La discesa, Elliot Edizioni, 2011

 

MARTEDI' 31 GENNAIO 2017 ORE 21:00

JACOPO LARCHER

jacopo larcher2

“La mia esplorazione del mondo verticale”. Storie di piccole e grandi avventure, dalle pareti dietro casa fino alla remota tundra Siberiana.
Nato a Merano nell’Ottobre del 1989, Jacopo Larcher è uno degli atleti polivalenti più forti sul panorama internazionale. La sua carriera arrampicatori fino adesso è un esempio di una normale e costante evoluzione del cammino di uno scalatore. Fin da giovane, dopo i primi esperimenti in struttura, inizia a partecipare alle gare, che lo confermano ben presto un forte atleta a livello italiano prima, e europeo poi. Nel 2006 inizia l’esplorazione della natura e del mondo al di fuori delle palestre. Scopre così il mondo della falesia e inizia a ripetere difficili itinerari fino al grado 9°.

LIBRI SUGGERITI: Roberto Vaiana. Free Solo. La vita nelle mani, Idea Montagna, 2013
Mark Twight. Confessioni di un serial climber, Versante Sud, 2004

 

GIOVEDI' 9 FEBBRAIO 2017 ORE 21:00

MATTEO MOCELLIN

angelo custode

Da Toni ad Hansjorg. Dalle Alpi a Baffin Island
Matteo Mocellin, fotografo e video maker di Storyteller-labs presenta due film che mostrano due modi diversi di vivere e fare l’alpinismo, due mondi visti da occhi in epoche diverse, dagli anni 50 ai giorni nostri.

FILM. L’Angelo custode.

Un autoscatto cominciato negli anni ‘50, non esistevano i “selfie”, ma posizionando la sua Zeiss Ikon Nettar 6.3 con obiettivo 75 mm, Toni Marchiorello poteva documentare le sue avventure.

Si è dedicato fin da giovanissimo alla montagna e all’alpinismo, partecipando – con incarichi di rilievo e per lungo tempo – alle attività della sezione di Bassano del Grappa del CAI. E’ stato il primo Istruttore di Alpinismo del Bassanese collezionando, nel corso della sua carriera, 35 salite oltre i 4000 metri di quota.
Alla veneranda età di 85 anni è ancora un uomo di montagna e continua a partecipare ad attività escursionistiche in Italia e all’estero. Non manca in ogni occasione di allegra convivialità.
Una sua caratteristica? Il mancato senso dell’orientamento affrontato però in modo goliardico. Da qui il soprannome “Bussola”.

FILM. The Waiting Game.
Notti insonni, giorni di pianificazione, studio, ricerche e sempre la stessa domanda in testa, sempre. In che parte del mondo si possono trovare aree ancora inesplorate? Dov’è possibile lasciare la prima impronta sulla neve? Dove puoi godere del massimo isolamento? C’è un luogo dove puoi essere te stesso senza compromessi, lontano da tutto e da tutti, contando solo sulle tue risorse? Se cerchi un posto così e vuoi anche il meglio dell’arrampicata, allora non restano molte possibilità. A Baffin Island.

LIBRI SUGGERITI: Vita opere e miracoli di Toni Marchiorello detto "Bussola" (Bassano del Grappa); Inveneto 2014.
Le montagne dei folletti : la storia della prima salita alla parete più alta d'Europa - Howard, Tony; Frusteri, Lorenzo Milano: Versante sud, 2012.

 

GIOVEDI' 2 MARZO 2017 ore 21:00

PAOLO GROSSO

kanchenjunga

KANCHENJUNGA / KANG CHEN DZONG NGA “LA MONTAGNA DEI 5 TESORI DELLA NEVE“
Istruttore di scialpinismo presso la Scuola Bellunese di Alpinismo e Scialpinismo del CAI Belluno, nel 2015 ha presentato a Bolzano la sua guida “Scialpinismo in Comelico e Sappada”. Questa volta torna a Gries per raccontare la sua ultima esperienza di trek ai piedi del Kanchenjunga; descrizioni, racconti e aneddoti divertenti renderanno gli spettatori partecipi del lungo cammino di un mese nella parte più orientale del Nepal, quella dove si recano solo 800 trekkers all’anno. Chi sono i Kiranti ? Perché è la terra del cardamomo ? Qual è la storia alpinistica del Kanchenjunga ? È vero che lo Jannu è la montagna più bella ? Paolo, durante la serata, risponderà a queste e ad altre curiosità che riguardano il trekking e il Nepal, paese che conosce bene perché lo frequenta da oltre venti anni. Viaggiare = conoscere = comprendere = partecipare: dopo aver organizzato in Nepal oltre 11 differenti trek da 6 anni, con l’Associazione Giuliano De Marchi per il Nepal, Paolo si dedica anche ad attività di volontariato, con la solidarietà e la cooperazione anche del CAI di Bolzano.

LIBRI SUGGERITI: Prigioniero dell'Annapurna - Lafaille, Jean-Christope: Heimermann, Benoit - Torino CDA & Vivalda, stampa 2007 - Nives Meroi. Non ti farò aspettare. Tre volte sul Kangchendzonga, la storia di noi due raccontata da Me, Rizzoli, 2015

 

GIOVEDI' 6 APRILE 2017 ORE 21:00

GIANNI BODINI

bodini

LE VENE D'ACQUA DELLA VAL VENOSTA
In molte regioni dell’arco alpino particolarmente asciutte e soleggiate sono stati realizzati nel corso dei secoli dei complessi sistemi d’irrigazione: suonen, bisse, ru, waale.... così si chiamano quei canali irrigui che come le arterie, le vene e i vasi capillari irrorano il nostro organismo mantenendolo in vita. In Val Venosta, la valle più secca e soleggiata dell’Alto Adige, sono ancora in funzione alcune dozzine di Waale che captano l’acqua dallo scioglimento dei ghiacciai e la distribuiscono nei campi e nei prati del fondovalle, sostenendo così un’agricoltura redditizia. Ancora nel secolo scorso i canali principali si snodavano per oltre 1000 km, oggi ridotti a circa 200 km. La progressiva scomparsa dei canali comporta, oltre al mutamento del paesaggio culturale, anche la perdita di mestieri legati alla distribuzione dell’acqua, la scomparsa di microtoponimi e di detti popolari ecc. Con questa presentazione corredata di immagini cercherò di illustrare alcuni degli aspetti più importanti legati a questo mondo arcaico che caratterizza la Val Venosta.

LIBRI SUGGERITI: Gianni Bodini. Antichi sistemi di irrigazione nell’arco alpino, Priuli & Verlucca, 2002
Gianni Bodini. Le vene d’acqua in Alto Adige, Tappeiner, 2004

 

GIOVEDI' 28 SETTEMBRE 2017 ORE 21:00

ANGELIKA RAINER

angelika rainer

“La Nuova serata di Angelika RAINER”
Angelika Rainer presenta le sue nuove realizzazioni di scalata; dal ghiaccio della prima libera femminile delle Helmcken Falls in Canada, al suo primo M14 in Colorado, una delle vie di misto più dure al mondo; dal Drytooling in Italia, alle scalate su roccia in giro per l’Europa. La meranese ripercorrerà a 360° quelli che sono stati i suoi più grandi successi degli ultimi mesi, anche nelle gare di coppa del mondo di arrampicata su ghiaccio, con una grande sorpresa finale che vi lascerà a bocca aperta.

LIBRI SUGGERITI: Reinhold Messner. On the top. Donne in montagna, Corbaccio, 2012
Erri De Luca. Sulla traccia di Nives, Mondadori, 2006

 

GIOVEDI 19 OTTOBRE ORE 21:00

GIOVANNI PAGNONCELLI

Giovanni Pagnoncelli Kirghizistan

Kirghizistan, un viaggio alla scoperta di una tra le mecche del granito asiatico.
Giovanni Pagnoncelli, Piemontese di adozione, socio del Club Alpino Accademico Occidentale, ha girato tra le
montagne più belle del mondo per scoprire o, meglio, riscoprire la bellezza di quelle di casa, in Valdossola, ai piedi del Monte Rosa.
Su questa zona, insieme allo scrittore e alpinista Alberto Paleari, ha scritto una guida che, più che un libro, è un viaggio tra le emozioni e la storia di un territorio poco conosciuto e, paradossalmente, poco frequentato. “Il viaggio, spesso, è personale e indipendente dai chilometri con cui ci si allontana da casa perché mi sono sentito, a volte, più lontano su una parete dell'Ossola, impervia, pericolosa e piena di interrogativi ma a vista del fondovalle, piuttosto che in altri luoghi a migliaia di chilometri da casa”. Nella serata mostrerà Il granito del Pamir in Kirghizistan e accosterà viaggi verticali ossolani non di meno emozionanti.

LIBRI SUGGERITI: Bocchiola Andrea, Pagnoncelli Giovanni, Paleari Alberto. Le più belle vie di roccia
dell’Ossola,Monterosa Edizioni, 2014
Stefano Ardito. La grande avventura, Corbaccio, 2013

 

GIOVEDI 9 NOVEMBRE 2017 ORE 21:00

ANNE PICARD

anne picard

Asia Centrale - trekking in Mongolia e sci alpinismo in Kirghizistan
Anne PICARD è olandese di nascita e da alcuni anni residente a Cornaiano. Seguendo il richiamo delle montagne si è trasferita in Italia, a Padova, dove ha fatto i primi corsi con il CAI. Già istruttore di alpinismo per il Club Alpino Olandese, ha completato la sua formazione con lo sci alpinismo, diventando istruttrice regionale di sci alpinismo. Anne preferisce viaggi fuori dalle rotte conosciute, predilige l'esplorazione sopra le salite di montagna blasonate. Spesso gli sci sono il tema dei suoi viaggi (Groenlandia, Svalbard, Canada, Marocco, Montenegro, Turchia e Kirghizistan). In Mongolia ci è andata d'estate con un gruppo di amici, 2 autisti, un cuoco e un traduttore. In un mese hanno percorso 3000 chilometri con mezzi motorizzati, con i cavalli e a piedi, dal confine con il Kazakistan di ritorno fino alla capitale Ulan Bataar.

LIBRI SUGGERITI: Sarah Marquis. Selvaggia. Ho camminato fino alla fine del mondo, Sperling & Kupfer, 2015
Colin Thubron. Il cuore perduto dell’Asia, TEA, 2013

 

GIOVEDI 7 DICEMBRE 2017 ORE 21:00

ROLANDO LARCHER

Rolando Larcher

Considerazioni sul sud
La serata gioca sui vari significati del sud per uno scalatore, in costante ricerca di belle e solari pareti da salire, nei contesti più diversificati che il mondo sa offrire.
Il sud inteso come il meridione italiano, o più giù come la Turchia. Oppure il sud assoluto dell'emisfero australe, dove la magica Patagonia, mescolando beffardamente le carte, trasforma l'ambita parete sud come una fredda e repulsiva nord.
A sud è sicuramente la splendida parete della Marmolada, dove le condizioni migliori, esaltano il grande piacere della scalata.
Ma alla fine, vivendo su una piccola sfera, cosa significa il sud?

LIBRI SUGGERITI: Bruce Chatwin. In Patagonia, Adelphi,
Paolo Rumiz. La leggenda dei monti naviganti, Feltrinelli, 2007

 

GIOVEDI' 14 DICEMBRE - NATALE CAI 
CHIESA CRISTO RE ore 19.15 -  con la partecipazione del CORO ROSALPINA

Club Alpino Italiano - Sezione di Bolzano

  • Piazza delle Erbe, 46 - 39100 BOLZANO
  • T. 0471 978 172
  • F. 0471 979 915
  • E. info@ caibolzano.it
  • P. IVA. 00523080216

Orari di apertura

  • dal LUNEDÍ al VENERDÍ:
    mattino       dalle 10.00 alle 12.00
  • pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30

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