Difficoltà E - EE - La val d’Ayas è una splendida valle che si dirama da Verrès sulla sinistra orografica della Val d’Aosta, ed è sbarrata a nord, verso la Svizzera, da imponenti ghiacciai e maestose cime oltre i 4.000 metri (Breithorn, i Gemelli, Lyskamm). In questo trekking stanziale visiteremo la parte inferiore dell’anfiteatro ghiacciato, lambendo i ghiacciai di Felik e di Verraz raggiungendo mete oltre i 3.000 metri.

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Primo giorno – mercoledì 8 luglio 2020
Partenza da Bolzano e arrivo a Bard in tarda mattinata. Qui potremo visitare l’antico borgo di Bard ed il forte, teatro di uno degli assedi più lunghi dell’esercito Napoleonico nel 1800. Pranzo libero presso il ristorante del forte o in una delle strutture vicine.
Nel pomeriggio, partenza da Bard per Verrès e salita in val d’Ayas, campo base per le nostre escursioni dei giorni successivi. Sistemazione in Struttura a Saint Jacques.

Secondo giorno – giovedì 9 luglio 2020
Dopo un’abbondante colazione, è tempo di iniziare la nostra prima escursione, che ci porterà da Saint-Jacques al Colle Superiore delle Cime Bianche, attraverso l’ancora incontaminato Vallone delle Cime Bianche, parte della zona protetta “Ambienti Glaciali del Gruppo del Monte Rosa”, conosciuta per la sua biodiversità e le sue unicità geologiche e faunistiche, minacciata però da un progetto per la costruzione di un collegamento funiviario.
L’escursione ci porta dai 1690 metri di Saint Jacques fino ai 2980 metri del Colle attraverso alcune salite ripide, molti saliscendi ed alcune zone umide. Arrivati al Colle dopo circa 4h30’ di cammino, la vista del Cervino e del Gran Lago delle Cime Bianche ripagheranno della fatica. Da qui, chi ancora avrà le energie, potrà salire in circa 1h-1h30’ fino alla cima della Gran Sommetta (3165 metri). Il ritorno avviene sulla stessa via della salita, o su percorso alternativo, da valutare sul posto.

Terzo giorno – venerdì 10 luglio 2020
Il terzo giorno ci incamminiamo da Saint-Jacques in direzione nord, risalendo il corso del torrente Verra fino ad arrivare al pian di Verra Inferiore dopo circa un’ora di salita. Da qui, le cime di Polluce e della Roccia Nera ci accompagneranno per quasi tutto il restante tratto di salita. Attraversato il lungo Pian di Verra, si riprende la salita per il Pian di Verra superiore, dove la strada forestale termina ed inizia il sentiero che porta al rifugio Mezzalama. A questo punto, con gran parte del dislivello alle spalle, possiamo proseguire per il sentiero che in circa 2 ore - 2 ore e ½ ci porta al rifugio Mezzalama. La particolarità del sentiero è il suo sviluppo, quasi interamente sul filo di cresta del fianco sinistro della morena lasciata dall’arretramento del Grande Ghiacciaio di Verra. Il ghiacciaio di Verra Superiore farà da cornice alla nostra salita. Dopo una meritata sosta al Rifugio Mezzalama, 3.004m e punto più alto del giornata, ripercorriamo il sentiero di salita, facendo una deviazione per il Lago Blu, dove ci fermeremo per una seconda sosta, per scendere infine a Saint-Jacques o per la via di andata o cambiando versante e passando per il rifugio delle guide di Frachey.

Quarto giorno – sabato 11 luglio 2020
L’ultima escursione ci porta in direzione est, verso il colle di Bettaforca e quindi al rifugio Quintino Sella, 3585 metri e punto più alto del trekking. Il percorso, pur superando “solo” 800 metri circa, è il più impegnativo dei tre proposti e richiede passo fermo e sicuro, poiché si sviluppa in gran parte su pietraie e ghiaioni in un ambiente di alta quota.
Dal colle di Bettaforca, raggiunto con una navetta per accorciare la lunga salita da Saint-Jacques, ci dirigiamo prima verso il Colle della Bettolina Inferiore prima e poi della Bettolina Superiore. Da qui, la vista può spaziare verso gran parte del Monte Rosa e soprattutto sul Lago Blu, da cui siamo passati il giorno prima. Da qui infatti parte un sentiero che scende al pian di Verra Inferiore. Già ora la salita avviene su pietraie ed il sentiero è a tratti poco chiaro, anche se la direzione di salita è sempre chiara. Ben presto raggiungiamo lo spartiacque tra la val d’Ayas e quella del Lys, dove troveremo molti punti panoramici su gran parte delle Alpi Occidentali. Superato infine un piccolo ponte di legno, un breve tratto impegnativo e molto ripido, dove una corda aiuta e dà sicurezza, segnala che la nostra meta è vicinissima: poco dopo davanti a noi appariranno il rifugio Quintino Sella, sul limitare del ghiacciaio di Felik, ed alle sue spalle gli imponenti versanti ghiacciati di Castore, Colle di Felik, e Lyskamm. Un meritato riposo al cospetto dei giganti del Monterosa rappresenta la degna conclusione delle nostre fatiche e ci permette di affrontate l’ultima discesa del nostro trekking verso Saint Jacques.

Quinto giorno – domenica 12 luglio 2020
Dopo esserci riposati dalle fatiche dei tre giorni precedenti, salutiamo Saint-Jacques e la valle d’Ayas e ripartiamo per Bolzano. Durante il viaggio, sosta culturale ad Ivrea dove ci fermeremo anche per il pranzo.

Proposta da: Mariaclara Pagano e da Stefano David

Accompagnatore: Mariaclara Pagano
In caso di avverse condizioni atmosferiche o per cause di forza maggiore, l’accompagnatore può cambiare l'itinerario programmato o sospendere l'escursione.

Abbigliamento ed equipaggiamento:
Scarponi da alta montagna
Ramponcini a catenella
Bastoncini
Giacca a vento
Abbigliamento caldo a cipolla e relativo ricambio
Guanti e cappellino
Mantella o altra copertura da pioggia, anche per lo zaino
Sacco lenzuolo da rifugio

Documenti:
Documenti personali
Tessera CAI in regola con l’iscrizione 2020
Sono accettati i non soci se effettuano l’iscrizione con il pagamento della quota maggiorata a cui si aggiunge il costo per le coperture assicurative.

Vitto e alloggio:
pernottamento in struttura alberghiera;
per i 4 pernottamenti è previsto il trattamento di mezza pensione;
per il pranzo del primo giorno è prevista una sosta lungo il percorso, per gli altri giorni sussiste la possibilità di rifornirsi in loco.

Trasporto:
il trasporto avviene con bus navetta;

Quota di partecipazione:
400,- Euro
Acconto Euro 100,- all’atto dell’iscrizione (entro il 31.3.2020)
Saldo Euro 300,- entro il 31.5.2020.

La quota comprende:
trasporto di andata e ritorno da Bolzano in bus
trasporto jeep in quota 11.7.2020 A/R
4 pernottamenti
prima colazione del 2°-3°-4°-5° giorno
cena del 1°-2°-3°-4° giorno

La quota NON comprende
Pranzo al sacco delle 5 giornate
Bevande
Eventuale ingresso a strutture/musei
Eventuale ingresso al centro benessere Champoluc
Supplemento camera doppia uso singola (posti limitati)

Iscrizioni:
Le iscrizioni si aprono a partire dalla serata di presentazione del 21.1.2020 (trattasi di pre-iscrizione, cui dovrà seguire il pagamento in sede). Si chiuderanno ad esaurimento dei posti disponibili, e comunque il martedì 31.3.2020. Verrà stilata una lista di attesa per ulteriori soci che interessati a subentrare in caso di rinunce all’iscrizione.

Orari di Segreteria:
da lunedì a venerdì Ore 10-12 e 14.30-18.30;

Rinuncia :
Nessuna penalità fino al 31.3.2020
Penalità 100 Euro (l’acconto) fino al 31 maggio 2020.
Penalità dell’intera quota dal 1° giugno 2020 in poi.
Non verranno applicate penali nel caso di sostituzione di nominativi

Posti massimi disponibili:
25 persone, accompagnatori inclusi.

Partenza da Bolzano (Piazza Vittoria) mercoledì 8 luglio 2020 alle ore 7.00
con fermate in Piazza Adriano (Ufficio Postale) e Via Gutenberg.

 

Club Alpino Italiano - Sezione di Bolzano

  • Piazza delle Erbe, 46 - 39100 BOLZANO
  • T. 0471 978 172
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  • E. info @caibolzano.it
  • P. IVA. 00523080216

Orari di apertura

  • dal LUNEDÍ al VENERDÍ:
    mattino       dalle 10.00 alle 12.00
  • pomeriggio dalle 14.30 alle 18.30

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